Riferimento attributi

Categoria prodotto Google [google_product_category]: tassonomia, mappatura e best practice

Come usare l’attributo google_product_category. Ricerca nella tassonomia, ID vs percorso, regole di specificità e impatto sull’abbinamento alle ricerche.

Aggiornato 4 min di lettura
google_product_category — Categoria sbagliata o corretta
ID 212: Abbigliamento e accessori > Abbigliamento > Camicie e top

T-shirt Uniqlo AIRism in cotone — Bianca — M

14,90 €uniqlo.com
BiancaTaglia MUomo

Abbinato alle query di abbigliamento · Attributi obbligatori applicati

Elettronica > Computer > Custodie per tablet

T-shirt Uniqlo AIRism in cotone — Bianca — M

14,90 €uniqlo.com

Ricerche di elettronica · size/color/gender mancanti · Concorrenti sbagliati

Categoria sbagliata = traffico non pertinente, attributi obbligatori mancanti (color/size/gender per l’abbigliamento), concorrenti sbagliati nelle aste. La classificazione automatica è corretta solo nel 70% dei casi: impostala sempre manualmente.

Cos’è l’attributo google_product_category?

L’attributo google_product_category (GPC) associa il tuo prodotto alla tassonomia predefinita di Google, che conta circa 5600 categorie. Google la usa per abbinare i prodotti alle ricerche, per stabilire quali attributi sono obbligatori e per raggruppare i prodotti nelle aste. È la base strutturale che permette a Google di capire a quale categoria appartiene il prodotto che vendi.

Anche se la GPC non è direttamente visibile agli acquirenti, ha un effetto a cascata sull’intero feed: determina quali attributi Google richiede da te, come i tuoi prodotti vengono abbinati alle query di ricerca e chi sono i tuoi concorrenti nelle aste di Shopping.

Specifiche tecniche

Nome nel feedgoogle_product_category
ObbligatorioFortemente consigliato. Assegnato automaticamente se mancante, ma meno accurato.
FormatoID categoria (numero) o percorso completo (testo con separatori >)
Dimensioni della tassonomiaCirca 5600 categorie, aggiornate solo occasionalmente
Profondità massimaFino a 7 livelli di specificità

Formato ID vs percorso

  • Formato ID: 1831 — Numerico, stabile rispetto agli aggiornamenti della tassonomia. Consigliato.

  • Formato percorso: Abbigliamento e accessori > Abbigliamento > Camicie e top — Facile da leggere, ma può smettere di funzionare con gli aggiornamenti della tassonomia.

Usa gli ID ogni volta che puoi. I percorsi testuali a volte smettono di funzionare quando Google riorganizza la tassonomia o aggiunge sottocategorie, e i prodotti tornano alla classificazione automatica senza alcun avviso.

La regola della specificità

Usa sempre la categoria più specifica disponibile. È la raccomandazione numero 1 di Google e ha un impatto misurabile sulle prestazioni:

  • ❌ Abbigliamento e accessori (troppo generico — 1 livello)

  • ⚠️ Abbigliamento e accessori > Abbigliamento (meglio, ma non abbastanza specifico)

  • ✅ Abbigliamento e accessori > Abbigliamento > Camicie e top (corretto — 3 livelli, il nodo più profondo per le magliette)

Dove viene utilizzato

  • Abbinamento alle ricerche — Google usa la GPC per stabilire per quali query viene mostrato il tuo prodotto

  • Attributi obbligatori — La GPC determina quali altri attributi sono obbligatori. Le categorie di abbigliamento richiedono color, size, gender e age_group.

  • Regole fiscali e di spedizione — Alcune regole fiscali e di spedizione si applicano per categoria (importante per i venditori statunitensi)

  • Benchmarking — Google raggruppa i dati sulle prestazioni per categoria per i benchmark sulla concorrenza in Approfondimenti di Merchant Center

  • Raggruppamento nelle aste — I prodotti competono all’interno di aste a livello di categoria per il posizionamento in Shopping

Impatto sulle prestazioni

  • Categoria sbagliata = ricerche sbagliate — I prodotti in categorie errate vengono mostrati per query non pertinenti, sprecando budget e abbassando il CTR

  • Attributi obbligatori mancanti — Una categoria sbagliata significa che Google non segnalerà gli attributi veramente mancanti finché i prodotti non stanno già rendendo meno del previsto

  • Concorrenza nelle aste — I prodotti competono all’interno della loro categoria. Categoria sbagliata = competere con prodotti non pertinenti, in fasce di prezzo sbagliate

  • Impatto sulla pertinenza — Una categoria non corrispondente riduce la pertinenza per le ricerche giuste, e questo incide sulla quota impressioni

Best practice

  • Usa gli ID categoria (numeri), che sono più stabili: i percorsi testuali possono rompersi con gli aggiornamenti della tassonomia

  • Assegna la categoria al livello più specifico possibile

  • Non affidarti alla classificazione automatica: impostala esplicitamente per ogni tipo di prodotto nel tuo catalogo

  • Ricontrolla le categorie quando Google aggiorna la tassonomia (gli aggiornamenti sono rari: la versione attuale risale a settembre 2021; iscriviti al changelog di Merchant Center)

  • Prodotti diversi richiedono categorie diverse: non mettere tutto sotto un’unica categoria padre

  • Per i bundle di prodotti: usa la categoria dell’articolo principale del bundle

Suggerimenti avanzati

  • Crea una tabella di mappatura delle categorie — Crea una tabella di corrispondenza (foglio di calcolo o database) che abbini i tuoi tipi di prodotto interni agli ID GPC. Applicala in modo coerente con le regole del feed, invece che a mano prodotto per prodotto. Un investimento una tantum che elimina gli errori ricorrenti.

  • Controlla quali attributi obbligatori richiedono le tue categorie — Dopo aver impostato una categoria, cerca nella scheda «Richiede attenzione» di GMC eventuali nuovi avvisi «Attributo obbligatorio mancante». Spesso restano invisibili finché non imposti la GPC corretta.

  • Usa il browser della tassonomia — Il browser interattivo della tassonomia di Google su developers.google.com/product-taxonomy ti permette di sfogliare la gerarchia e copiare direttamente gli ID. Molto più veloce che leggere il file di testo.

  • Mercati diversi a volte richiedono categorie diverse — Una «bicicletta per bambini» potrebbe avere una categoria diversa nella tassonomia statunitense e in quella dell’UE. Se gestisci feed multipaese, verifica le categorie nella tassonomia di ciascun mercato di destinazione.

Domande frequenti

L’attributo google_product_category è obbligatorio?
Tecnicamente è facoltativo: se manca, Google assegna automaticamente una categoria. Però la classificazione automatica è precisa solo al 70% circa per i prodotti comuni, e molto meno per gli articoli di nicchia. Impostala sempre manualmente: una categoria sbagliata assegnata in automatico può avere un impatto significativo sulle prestazioni.
Devo usare l’ID numerico o il percorso testuale?
Usa gli ID numerici (ad esempio, 2271). Sono stabili rispetto agli aggiornamenti della tassonomia e ai cambiamenti di lingua. I percorsi testuali possono cambiare quando Google riorganizza la tassonomia o aggiunge localizzazioni, e le categorie nel tuo feed smettono di corrispondere senza che nessuno se ne accorga.
Come scelgo la categoria giusta per il mio prodotto?
Scegli la categoria più specifica (più profonda) che descrive accuratamente la funzione principale del tuo prodotto. Esempio: i jeans appartengono a Abbigliamento e accessori > Abbigliamento > Pantaloni (ID: 204), non solo a Abbigliamento e accessori > Abbigliamento. Più specifica = migliore abbinamento alle ricerche.
Qual è la differenza tra google_product_category e product_type?
google_product_category è la tassonomia fissa di Google (circa 5600 categorie) che il suo algoritmo usa per l’abbinamento alle ricerche. product_type è la tua tassonomia, usata principalmente per il targeting delle campagne e la gestione delle offerte in Google Ads. Usali entrambi: servono a scopi diversi.
Cosa succede se lascio la categoria vuota?
Google prova a classificare il prodotto in automatico a partire da titolo e descrizione. Funziona abbastanza bene per i prodotti comuni, ma spesso sbaglia con articoli di nicchia, bundle o qualsiasi prodotto dal nome ambiguo. Categorie mancanti o sbagliate comportano meno visibilità nelle ricerche e possibili avvisi di attributi obbligatori mancanti.
Dove posso trovare l’elenco completo delle categorie di Google?
Scarica la tassonomia ufficiale su google.com/basepages/producttype/taxonomy-with-ids.en-US.txt. Contiene circa 5600 categorie e viene aggiornata solo occasionalmente (la versione attuale risale a settembre 2021).

Guide correlate