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Prezzo [price] in Google Shopping: requisiti, best practice ed esempi

Guida all’attributo price in Google Merchant Center: perché i prezzi non corrispondenti causano tante disapprovazioni, formato corretto e regole IVA nell’UE.

Aggiornato 8 min di lettura
Attributo price — prezzo non corrispondente vs corrispondente

Smart Home Hub — Bianco

34,99 €example-smart.com
3499 EURIVA inclusaCorrisponde alla pagina

Feed: 34.99 EUR / Pagina: 34,99 € IVA incl. → Corrispondenza perfetta → Approvato. La fiducia dell’acquirente resta intatta e il percorso di conversione non si interrompe.

Smart Home Hub — Bianco

29,99 € (feed)example-smart.com

Feed: 29,99 € / Pagina di destinazione: 34,99 € → Non approvato per mancata corrispondenza del prezzo. L’acquirente vede un prezzo nell’annuncio, un prezzo più alto sulla pagina — fiducia distrutta, conversione impossibile.

I crawler di Google verificano che il prezzo sulla tua pagina di destinazione corrisponda al tuo feed al momento della scansione. Nell’UE il prezzo deve essere il prezzo comprensivo di IVA mostrato ai consumatori — il prezzo lordo, non il prezzo netto/escluso IVA. Basta una differenza di 0,01 € per far scattare un avviso di mancata corrispondenza; se la discrepanza persiste, il prodotto viene disapprovato.

Cos’è l’attributo price?

L’attributo price contiene il prezzo di vendita standard del tuo prodotto — l’importo che un cliente paga per acquistarlo. È uno dei tre dati più importanti in ogni annuncio Shopping (insieme al titolo e all’immagine) e il valore principale che Google mostra agli acquirenti nella scheda «Shopping», nei moduli di confronto prezzi e negli annunci di remarketing dinamico. Il prezzo è anche l’attributo che i crawler di Google confrontano con più rigore con la pagina di destinazione: per questo mantenere i prezzi corretti è in assoluto la sfida operativa più grande nella gestione del feed.

I prezzi non corrispondenti, cioè quando il prezzo nel feed è diverso da quello della pagina di destinazione, sono la causa n. 1 di disapprovazione dei prodotti in Google Merchant Center in tutto il mondo. Un prodotto non approvato per prezzo non corrispondente genera zero impressioni e zero entrate finché il problema non viene risolto. Visto che i prezzi cambiano di continuo tra promozioni, ribassi periodici e adeguamenti alla concorrenza, per mantenerli corretti serve una strategia di aggiornamento del feed che tenga il passo con la gestione dei tuoi prezzi.

Specifiche tecniche

Nome del feedprice
ObbligatorioSì — per tutti i prodotti
FormatoValore numerico + spazio + codice valuta ISO 4217: 29.99 EUR
Separatore decimalePunto (.) — mai la virgola, indipendentemente dalle impostazioni locali
Simbolo di valutaNon consentito — usa solo il codice ISO (EUR, GBP, USD, CZK, PLN…)
Separatore delle migliaiaNon consentito — 1999.00 EUR non 1,999.00 EUR
Imposte (UE/UK)Deve essere il prezzo lordo, IVA inclusa
Imposte (USA)Invia il prezzo al netto delle imposte; usa l’attributo tax per specificare l’aliquota
Attributi correlatisale_price, sale_price_effective_date, tax

Dove viene mostrato

  • Annunci Shopping — Il prezzo è uno dei tre elementi più importanti nella scheda dell’annuncio Shopping (insieme al titolo e all’immagine). Viene visualizzato a caratteri grandi subito sotto il titolo. Google mostra il price o il sale_price (se impostato e attualmente attivo). Quando sono impostati entrambi, il prezzo scontato viene mostrato in modo ben visibile e il prezzo originale appare barrato — un potente segnale visivo di conversione.

  • Schede gratuite — Il prezzo compare nelle schede gratuite della scheda «Shopping» e nella pagina dei dettagli del prodotto. È anche un fattore chiave nell’algoritmo di ranking delle schede gratuite di Google: un prezzo competitivo rispetto ad altri commercianti che vendono prodotti uguali o simili può influire sulla quota impressioni.

  • Confronto nella scheda «Shopping» — Google aggrega più commercianti che vendono lo stesso prodotto (identificato dalla corrispondenza di GTIN/MPN/marca+titolo) in un pannello di confronto dei prezzi, ordinato per prezzo. L’attributo price è il valore confrontato. È qui che prezzi corretti e competitivi portano traffico in modo diretto.

  • Remarketing dinamico — Gli annunci di remarketing mostrano il prezzo attuale del prodotto dal feed insieme all’immagine e al titolo del prodotto. Se un utente ha visualizzato un prodotto a 29,99 € e torna in seguito quando il prezzo è 24,99 € (feed aggiornato, annuncio di remarketing rigenerato), viene mostrato il prezzo più basso, che può essere un ottimo incentivo a tornare sul prodotto.

Regole

  • Deve corrispondere esattamente al prezzo della pagina di destinazione — Il prezzo mostrato sulla pagina di destinazione del prodotto (incluso qualsiasi prezzo scontato attualmente visualizzato) deve corrispondere al prezzo del feed. Questo requisito viene verificato dai crawler di Google e applicato rigorosamente.

  • IVA inclusa in UE/UK — Invia il prezzo lordo al consumatore, comprensivo dell’IVA applicabile. Non inviare mai il prezzo netto (IVA esclusa) per i mercati UE/UK.

  • Solo codice valuta ISO 4217 — Usa EUR, GBP, CZK, PLN, ecc. I simboli di valuta (€, £, Kč) non sono accettati.

  • Non inviare mai 0 per i prodotti a pagamento — Un prezzo pari a zero è valido solo per i prodotti realmente gratuiti. Usarlo per nascondere i prezzi o come segnaposto causa violazioni delle norme.

  • Usa sale_price per le promozioni — Durante i saldi non portare price all’importo scontato; usa invece sale_price. Modificare il prezzo base durante le promozioni fa sparire la visualizzazione «prima/ora» e altera lo storico dei prezzi.

  • La valuta deve corrispondere al paese di destinazione — La valuta nell’attributo price deve corrispondere alla valuta configurata per il paese di destinazione del feed. Inviare prezzi in USD in un feed per la Germania con valuta EUR genera errori nel feed.

Best practice

Sincronizzazione del feed in tempo reale

La pratica operativa più importante per l’accuratezza del prezzo è la frequenza di aggiornamento del feed. Adatta la frequenza di aggiornamento del tuo feed alla frequenza con cui cambiano i tuoi prezzi:

Frequenza di modifica del prezzoApproccio consigliato
Una volta al giorno o menoCaricamento standard del feed giornaliero
Più volte al giornoFeed supplementare con i prezzi aggiornati, recuperato ogni ora
In tempo reale (vendite lampo, prezzi dinamici)Merchant API con aggiornamenti dei singoli prodotti
Promozioni programmatesale_price + sale_price_effective_date (programmazione anticipata)

Interazione tra price e sale_price

Il modo corretto per gestire un prezzo promozionale in Google Shopping:

  • price = 34.99 EUR (prezzo normale — rimane invariato durante le promozioni)

  • sale_price = 24.99 EUR (prezzo promozionale — attivo durante la promozione)

  • sale_price_effective_date = 2026-04-20T00:00:00+02:00/2026-04-27T23:59:59+02:00

Risultato in Shopping: «24,99 €» mostrato a caratteri grandi con 34,99 € barrato accanto: il formato di prezzo che converte di più tra quelli offerti da Google.

Allineamento con Schema.org

Aggiungi e mantieni il markup Product di Schema.org su tutte le pagine dei prodotti con prezzi corrispondenti al feed. I vantaggi sono due: (1) il crawler di Google lo usa come segnale di verifica e segnala meno mancate corrispondenze nei brevi disallineamenti di sincronizzazione; (2) può attivare risultati di ricerca organici più ricchi (prezzo nelle SERP), portando traffico gratuito in più.

Impatto sulle prestazioni

  • Rischio di disapprovazione — I prezzi non corrispondenti sono la causa principale di disapprovazione dei prodotti. Basta una discrepanza di 1 centesimo per far scattare un avviso; se persiste (in genere 3+ visite del crawler), il prodotto viene disapprovato del tutto. Ogni prodotto sparito dagli annunci significa zero entrate da quel prodotto finché il problema non viene risolto.

  • Posizione competitiva nel confronto prezzi — Nei pannelli di Google che mettono a confronto più commercianti, il prezzo è il criterio di ordinamento principale. Essere 1–2 € più economici rispetto alla concorrenza (dove i margini lo consentono) può farti salire dalla posizione 3 alla posizione 1, con un forte aumento della quota di clic.

  • Fiducia dell’acquirente e tasso di conversione — Quando un acquirente vede 29,99 € nell’annuncio e 34,99 € sulla pagina, si sente fuorviato. Questo affossa le conversioni ed è un problema di fiducia nel brand che va oltre la semplice conformità alle norme. L’accuratezza del prezzo è sia un requisito di Google sia uno standard di base per l’esperienza del consumatore.

  • Efficacia del remarketing dinamico — Gli annunci di remarketing con prezzi attuali e accurati hanno un CTR significativamente più alto rispetto a quelli con prezzi obsoleti. Se un prodotto è stato messo in saldo dall’ultimo aggiornamento del feed, il vecchio prezzo nell’annuncio di remarketing sminuisce l’offerta — o peggio, mostra un prezzo più alto di quello che l’utente vede sulla pagina.

Errori comuni

  • Inviare il prezzo netto (IVA esclusa) per i mercati UE invece del prezzo al consumatore IVA inclusa

  • Usare la virgola come separatore decimale (29,99 EUR) invece del punto (29.99 EUR)

  • Includere il simbolo di valuta nel valore del prezzo (€29.99 invece di 29.99 EUR)

  • Inserire il prezzo scontato nell’attributo price durante le promozioni invece di usare sale_price

  • Non aggiornare il feed quando finisce una promozione, lasciando il vecchio prezzo promozionale nel feed mentre il sito web torna al prezzo pieno

  • Non aggiornare il feed quando i prezzi cambiano sul sito web, creando un disallineamento progressivo tra i prezzi del feed e quelli della pagina

  • Usare prezzi diversi per le pagine mobile e desktop quando il feed ha un solo prezzo — Google esegue la scansione di entrambe

Suggerimenti avanzati

  • Imposta gli avvisi di mancata corrispondenza del prezzo in Merchant Center — In Google Merchant Center, configura gli avvisi via email per i problemi di mancata corrispondenza del prezzo in Impostazioni account → Notifiche. Ricevere un avviso entro poche ore da una mancata corrispondenza — piuttosto che scoprirlo durante un controllo settimanale — evita lunghi periodi di disapprovazione e protegge la continuità delle entrate.

  • Carica un file supplementare per aggiornamenti dei prezzi quasi in tempo reale — Crea un file supplementare CSV leggero contenente solo 4 colonne: id, price, availability e sale_price. Caricalo in GMC ogni 30 minuti via SFTP o Google Cloud Storage: un recupero pianificato viene eseguito al massimo una volta al giorno. È molto più rapido che rigenerare l’intero feed prodotti e mantiene i prezzi abbastanza aggiornati da evitare disapprovazioni per prezzo non corrispondente. Registra il file come origine dati supplementare in Merchant Center → Origini dati e impostalo come origine con la priorità più alta nella regola predefinita in modo che sovrascriva i valori del feed principale.

  • Programma in anticipo i prezzi promozionali con sale_price_effective_date — Per le promozioni future note (Black Friday, saldi stagionali), invia sale_price e sale_price_effective_date in anticipo. Google attiva automaticamente il prezzo scontato all’ora di inizio specificata, eliminando la necessità di un aggiornamento urgente del feed lo stesso giorno — il che è rischioso se la pipeline del tuo feed è lenta.

  • Verifica i prezzi con uno script che scansiona le pagine e le confronta con il feed — Mensilmente o prima di campagne importanti, esegui uno script che recupera un campione delle pagine di destinazione dei tuoi prodotti, estrae il prezzo visibile (o il prezzo Schema.org) e lo confronta con il prezzo attuale del tuo feed. Ogni discrepanza emersa da questo controllo è un prodotto a rischio di disapprovazione per prezzo non corrispondente. Intervieni in modo proattivo, non a problema già scoppiato.

Domande frequenti

Perché il prezzo è la causa n. 1 di disapprovazione dei prodotti in Google Shopping?
I prezzi non corrispondenti tra feed e pagina di destinazione sono la violazione delle norme più comune perché i prezzi cambiano spesso: le promozioni iniziano e finiscono, capitano errori nell’inserimento manuale dei prezzi e gli aggiornamenti programmati del feed non sempre vanno di pari passo con le variazioni di prezzo sul sito. I crawler di Google controllano regolarmente le pagine dei prodotti e segnalano immediatamente le discrepanze. Basta una differenza di 0,01 € per far scattare un avviso di mancata corrispondenza e, se la discrepanza persiste, il prodotto viene disapprovato. La soluzione è aggiornare il feed in tempo reale o quasi, in modo che rispecchi i prezzi del tuo sito.
Come deve essere formattato il prezzo nel feed?
Il formato è: valore numerico seguito da uno spazio seguito dal codice valuta ISO 4217. Esempi: 29.99 EUR, 149.00 GBP, 19.99 USD. Usa un punto (.) come separatore decimale indipendentemente dalle tue impostazioni locali. Non usare mai la virgola come separatore decimale. Non includere mai i simboli di valuta (€, £, $) — solo il codice ISO a 3 lettere. Non includere mai i separatori delle migliaia.
Nell’UE il prezzo deve essere IVA inclusa o IVA esclusa?
Nell’UE il prezzo nel tuo feed deve essere il prezzo comprensivo di IVA (lordo) — il prezzo che il consumatore paga, tasse incluse. È lo stesso prezzo che la direttiva UE sull’indicazione dei prezzi ti obbliga a mostrare ai consumatori sul tuo sito. Se la tua pagina di destinazione mostra il prezzo al consumatore come 34,99 € (IVA inclusa), il prezzo del tuo feed deve essere 34.99 EUR. Inviare il prezzo netto (IVA esclusa) creerebbe una mancata corrispondenza con il prezzo al consumatore mostrato sulla pagina.
Come gestisco i prezzi scontati? Devo cambiare l’attributo price?
Per i prezzi scontati, non modificare l’attributo price. Mantieni invece in price il prezzo normale/originale e usa l’attributo sale_price per il prezzo scontato. Google mostrerà il prezzo scontato in evidenza accanto al prezzo originale barrato, un segnale visivo che spinge molto alla conversione. Usare sale_price anziché modificare price preserva anche la cronologia dei prezzi che Google usa per il confronto prezzi.
Posso inviare un prezzo pari a 0 per i prodotti gratuiti?
Sì — 0.00 EUR è valido per i prodotti realmente gratuiti. Tuttavia, Google ha norme specifiche sui prodotti gratuiti e l’invio di un prezzo pari a zero per i prodotti che sono effettivamente a pagamento (o «gratuiti con abbonamento») può causare violazioni delle norme. Per i prodotti freemium o le prove gratuite, il price dovrebbe riflettere il costo del prodotto standard acquistabile. Controlla le norme sui prodotti gratuiti di Google prima di inviare articoli a prezzo zero.
Che cos’è la mancata corrispondenza dei microdati del prezzo e come si risolve?
Una mancata corrispondenza dei microdati si verifica quando i dati strutturati Schema.org sulla tua pagina di destinazione specificano un prezzo diverso rispetto al tuo feed di Merchant Center o al prezzo visibile sulla pagina. Il crawler di Google legge sia l’HTML visibile sia i dati strutturati. Se sono in conflitto, segnala una mancata corrispondenza. Soluzione: fai in modo che il markup Product di Schema.org riporti lo stesso prezzo del feed e del prezzo visibile sulla pagina. Usa l’inserimento dinamico per il markup Schema.org se i tuoi prezzi cambiano di frequente.
Quanto tempo ci vuole perché le modifiche di prezzo nel feed si vedano negli annunci Shopping?
Dopo aver inviato un feed aggiornato con una modifica di prezzo, Google in genere elabora l’aggiornamento entro 24–48 ore per un feed giornaliero standard. Per le modifiche di prezzo urgenti (vendite lampo, offerte a tempo limitato), usa la Merchant API per inviare in modo programmatico gli aggiornamenti dei singoli prodotti: le modifiche inviate tramite la Merchant API diventano in genere visibili entro poche ore. L’attributo sale_price con sale_price_effective_date consente di programmare in anticipo le future modifiche di prezzo senza aggiornamenti manuali del feed.

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